La
città di Cava dei Tirreni, ospita strutture degne di visita quali:
IL BORGO
SCACCIAVENTI
Il mirabile porticato posto nel cuore della città Metelliana è
una delle caratteristiche di Cava dei Tirreni. Il Borgo Scacciaventi è
un pregevole esempio di architettura caratterizzato da una via fiancheggiata
da portici a tutto sesto e da storiche residenze.
L'urbanesimo e la continua crescita del Borgo hanno lasciato tracce ben
marcate nella struttura dei portici, estremamente varia e diversificata,
con archi e soffitti tutti disuguali, a testimonianza del cambiamento
del gusto e delle tendenze artistiche attraverso i secoli. Nel compiersi
del tempo alcuni palazzi si sono uniti ad altri, per ingrandire l'abitazione,
formando un lungo dipanare che va da P.zza S. Francesco a S. Vito, per
circa due Km.
ABBAZIA BENEDETTINA DELLA SS: TRINITA'
Nel punto più alto della città di Cava dei Tirreni, si ergelimponente
Badia, le cui origini risalgono al 1011. La sua fondazione risale al XVIII
secolo, nello stesso secolo (1772) risale anche lattuale facciata
in pietra vulcanica.
La Badia al suo interno contiene una biblioteca che raccoglie ben quindicimila
pergamene latine e greche, codici e documenti tramandatici secondo lantica
tradizione dellOrdine Benedettino di raccogliere rarità di
interesse bibliografico, grazie agli amanuensi che miniavano i testi.
E meta di studiosi, ricercatori e visitatori provenienti attratti
da un archivio tra i più importanti dItalia, ricco di tante
opere darte romanico-normanno-moresche.
IL SANTUARIO DELL'AVVOCATELLA
Il Santuario dell'Avvocatella è situato a Badia di Cava dei Tirreni
in provincia di Salerno e si trova nel territorio della Diocesi dell'Abbazia
Territoriale della Santissima Trinità di Cava dei Tirreni.
E' oggi un santuario metà di migliaia di pellegrini, grazie alle
travagliate origini di questa chiesa sorta presso la grotta dei Pipistrelli
dove spesso vi erano apparizioni spiritiche che spaventavano i passanti.
La storia narra di un giovane parroco che appose un immagine della madonna
presso la grotta dando così origine al attuale santuario.