La città di Pagani, ospita
strutture degne di visita quali:
BASILICA
DI S. ALFONSO MARIA DE LIGUORI Costruita
nel 1756 su iniziativa de Liguori. All'interno, la struttura ospita
il corpo del Santo e dagli anni '30 vanta delle vetrate dipinte a fuoco
a Firenze. Il trono fu costruito con marmi della Reggia di Caserta.
Alla chiesa è unita la casa religiosa, di tre piani, realizzata
in tempi successivi alla presenza di S. Alfonso. Seguono un museo con
ricordi del Santo e una pinacoteca di tre sale, con numerosi ritratti
di S. Alfonso. Sul lato sinistro della piazza dove è posta la
basilica, è stata eretta una statua di S. Alfonso. La famosa
festa di S. Alfonso, si svolge ogni 1° agosto.
Per la visita al
museo e alla pinacoteca, rivolgersi ai numeri sotto elencati
PER
INFORMAZIONI
081/916054 P. Superiore
081/5154695 Parroco
SANTUARIO
DI GESU' BAMBINO DI PRAGA
in Santa Maria della Purità
Eretta nel 1681 da Madre Serafina di Dio, di Anacapri, fu costruita
sui resti dell'antica cappella dedicata ai Santi Felice e Costanza.
Successivamente al 1860, la famosa ed antica statuetta andò dispersa.
Nel 1915 l'allora Priora Suon Maria Giuseppa (Maria Guadagno, cercò
di realizzare una raccolta di fondi per l'acquisto di una nuova statuetta,
ma la cosa non andò a buon fine per la pessima condizione economica
del monastero. La stessa Priora, al posto della statuetta scomparsa,
pose un quadro raffigurante il Gesù Bambino di Praga.
Successivamente la stessa Priora, dopo un ricovero in ospedale durante
il quale conobbe la marchesa Gicace, ebbe in dono da quest'ultima proprio
una statuetta del S. Bambino di Praga.
MARIA
SS DEL CARMELO detta 'delle Galline'
Nel 1603, l'atuale parrochhia, era un piccolo oratorio usato dai confratelli
della Congregazione Carmelitana, come deposito per i loro abiti sacerdotali.
Per caso fu scoperta, in questa chiesa, un quadro della Madonna. Il
ritrovamento accese in tutti una fervida fede. La spiegazione forse
sta nel fatto che, nel periodo in cui si distruggevano le immagini
sacre (iconoclastia), qualche fedele per proteggere la tela, l'avesse
sotterrata. La leggenda però, vuole che un gruppo di galline,
razzolando presso quel luogo sacro, avessero scavato un grande fosso,
dentro il quale era stato ritrovato il quadro della Vergine.
Resta comunque molto famosa la festa della Madonna delle Galline ed
anche il Papa, gli dedicò un pensiero, osannando la religiosità
del popolo durante questa.